lunedì 20 aprile 2015

Installare OwnCloud sul Raspberry

Una delle ultime tecnologie più utilizzate è il cloud. Siamo circondati da questi servizi di storage e noi non ne possiamo fare a meno, abbiamo sempre più bisogno di memoria dove salvare i nostri dati, e magari in un posto dove che sia sempre accessibile come per esempio DropBox o Google Drive.
Ma uno degli argomenti principali nell'ultimo periodo non è solo il cloud, ma anche la sicurezza informatica e soprattutto la privacy.
Quanto siamo disposti a fidarci di lasciare i nostri dati, foto e file su questi servizi?
In fin dei conti stiamo salvando i dati su dispositivi hardware, e come ben sappiamo non è difficile recuperare file da loro. Ma per fortuna, l'open source, ci viene in contro anche per questa esigenza grazie al servizio di OwnCloud, che ci permette di tenere sotto controllo tutti i nostri dati ovunque.


INTRODUZIONE
OwnCloud è un software open source che permette di gestire un proprio server per il cloud, una sorta di proprio DropBox.
Questo servizio mette a disposizione dei software per il client e per il server, direttamente scaricabili dal sito internet di OwnCloud.
Ma come avrete notato dal titolo di questo post, perché non far convergere OwnCloud e il Raspberry in un unica soluzione?
Ed è proprio quello che andremo a vedere oggi!

INSTALLAZIONE
Iniziamo l'installazione entrando sul Raspberry con ssh.
Come prima cosa installiamo le cose necessarie per far funzionare il nostro piccolo server, ma prima può essere utile aggiornare le dipendenze quindi scriviamo:

sudo apt-get update

e poi diamo il seguente comando:

sudo apt-get install apache2 php5 php5-gd php-xml-parser php5-intl php5-sqlite php5-mysql smbclient curl libcurl3 php5-curl

Una volta finita l'installazione, scarichiamo dal sito ufficiale il software di OwnCloud per il nostro piccolo server:

wget https://download.owncloud.org/community/owncloud-8.0.2.tar.bz2

Ora che lo abbiamo scaricato ovviamente dobbiamo estrarlo quindi diamo il seguente comando:

tar -xjf owncloud-8.0.2.tar.bz2

Ora che abbiamo terminato l'estrazione, copiamo la cartella di OwnCloud all'interno di /var/www e modifichiamo il proprietario dando i seguenti comandi:

sudo cp -r owncloud /var/www
sudo chown -R www-data:www-data /var/www/

Ora abilitiamo il servizio di OwnCloud per farlo funzionare con Apache editando un suo file, scrivendo al posto di “AllowOverride None” questo “AllowOverride All” , dando il seguente comando:

sudo nano /etc/apache2/sites-enabled/000-default

Ora procediamo con l'installazione del database, che ci servirà per memorizzare gli utenti di OwnCloud, quindi diamo il seguente comando:

sudo apt-get install mysql-server mysql-client

Durante l'installazione vi chiederà di inserire la password per l'utente root del database.

Infine riavviamo il server Apache con il comando seguente:

sudo a2enmod rewrite
sudo a2enmod headers
sudo service apache2 restart

Ora apriamo un browser e scriviamo:

ip_address_raspberry/owncloud

Apparirà la schermata di OwnCloud dove inseriremo il primo utente, ossia l'utente amministratore.

Bene ora abbiamo quasi finito.
È buona norma salvare i dati su un dispositivo esterno come un hard disk, altrimenti se useremo pesantemente la memory card del Raspberry, questa farà una brutta fine molto preso!

Creiamo una directory all'interno di /media dove andremo a montare il nostro supporto USB e modifichiamo il nome del gruppo e proprietario dando i seguenti comandi:

sudo mkdir /media/cloud
sudo chown www-data:www-data /media/cloud

Ora montiamo il nostro supporto USB all'interno della directory /media/cloud:

sudo mount /dev/sdxy /media/cloud

Dove ovviamente /dev/sdxy è il nostro dispositivo. Spostiamo ora la directory dei dati al suo interno dando il seguente comando:

sudo mv /var/www/owncloud/data/ /media/cloud

Ora siamo quasi alla fine, editiamo un file di OwnCloud per dire dove salvare i dati modificando al suo interno:

'datadirectory' => '/var/www/owncloud/data'

in:

'datadirectory' => '/media/cloud/data'

Nel file:

sudo nano /var/www/owncloud/config/config.php

Infine riavviamo il server Apache con il comando seguente:

sudo a2enmod rewrite
sudo a2enmod headers
sudo service apache2 restart

Ora facciamo in modo che il nostro dispositivo si monti automaticamente all'avvio del Raspberry, editando il file all'interno di /etc/fstab aggiungendo la seguente riga:


/dev/sdxy /media/cloud ext4 defaults,noatime 0 0

Non ci resta che testare il tutto! Apriamo il browser e digitiamo:


ip_address_raspberry/owncloud

Dopo averlo scritto dovrebbe apparire una schermata del genere:


Ossia la stessa schermata che avete visto prima per inserire l'utente amministratore.
Una volta all'interno potrete aggiungere utenti e modificare, accedendo con l'utente amministratore che avete impostato prima.

Se volete accedere dall'esterno, sarà necessario assegnare al vostro Raspberry un indirizzo ip pubblico statico, e sbloccare la porta 80 del vostro modem. In più dovete aggiungere l'ip statico dentro l'opzione 'trusted_domains':


'trusted_domains' =>
array (
0 => '192.168.1.145',
1 => 'ip_statico'
)

editando il file:


sudo nano /var/www/owncloud/config/config.php

CONCLUSIONI
Oggi vi abbiamo mostrato come sfruttare il vostro Raspberry per avere una soluzione di cloud open source. Un modo facile e veloce per tenere sotto controllo tutti i propri file, con una semplice software.
Vi ricordo che per accedere al cloud, oltre all'applicazione desktop, ci sono anche le applicazioni per smartphone scaricabili dallo store.
E' possibile acquistare il modello completo Raspberry Pi 2 B Complete Starter Kit oppure il modello base di Raspberry Pi 2 B. Noi di Tux Maniacs consigliamo il primo in quanto è esteticamente più curato e vengono forniti tutti gli accessori per utilizzarlo al 100% e fin da subito. Al prossimo post! ;)


FONTI:
- Immagini Joel Garia;
- Wikipedia OwnCloud;
- OwnCloud;

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