Per definizione sono degli ambienti informatici, ovvero dei grandi contenitori di metadati. Nel nostro caso questi dati sono programmi e librerie scritti nei più disparati linguaggi di programmazione. L'utente finale può collegarsi a un (per gli amici) repo e scaricare i dati presenti in queste strutture. Il vantaggio dei repo è che si possono mantenere ordinati delle grosse moli di dati e nel contempo poterli aggiornare facilmente. Il nostro caro amico yum lavora principalmente con i queste strutture dati. Ma vediamo meglio come lavora yum.
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giovedì 17 luglio 2014
Gestione dei repository in Fedora
Per definizione sono degli ambienti informatici, ovvero dei grandi contenitori di metadati. Nel nostro caso questi dati sono programmi e librerie scritti nei più disparati linguaggi di programmazione. L'utente finale può collegarsi a un (per gli amici) repo e scaricare i dati presenti in queste strutture. Il vantaggio dei repo è che si possono mantenere ordinati delle grosse moli di dati e nel contempo poterli aggiornare facilmente. Il nostro caro amico yum lavora principalmente con i queste strutture dati. Ma vediamo meglio come lavora yum.
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